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Fight Like a Girl (It)

Sifu Della O'Sullivan Fight Like a Girl

Prefazione

Alcuni mesi fa sul profilo Instagram di Sifu Mark Stas, fondatore del sistema WingFlow, ho visto la promo del libro “Fight like a girl”. Ho ritenuto interessante contattare Sifu Della O’Sullivan, non ho sbagliato :-) 

Non è facile incontrare un Sifu donna ed avere la possibilità di conoscere il punto di vista femminile sull’argomento.

Ho voluto sottoporle anche domande che possono sembrare provocatorie, cerco di riportare sul blog testimonianze realistiche.

L’autodifesa è un argomento generalmente controverso che diventa ancora più critico quando tocca il mondo femminile.

Ritengo che insegnare il vero combattimento non sia una cosa facile, soprattutto lavorando con le donne che per natura non sono predisposte al combattimento e alla violenza.

Proporre corsi troppo realistici potrebbe allontanare le persone, al contrario un corso troppo leggero non sarebbe utile.

Avere l’opinione di una persona esperte è un grande valore, soprattutto in questo caso essendo l’intervistato stesso una donna.

La disponibilità e generosità di Sifu Della mi ha fornito una grande quantità di informazioni che per semplicità di lettura ho voluto suddividere in due articoli.

Nel primo articolo, dopo una veloce introduzione di Sifu Della O’Sullivan e del Wing Tsun vedremo aspetti pratici e tecniche di difesa oltre agli effetti sul nostro sistema nervoso.

Il secondo articolo sarà invece più incentrato sugli aspetti psicologici. Vedremo consigli pratici e conosceremo meglio Sifu Della

Introduzione

Esibizione in Cina presso l'associazione atletica Wu Shu

Sifu Della O’Sullivan, intro

Come prassi ritengo opportuna una rapida introduzione del mio ospite. Ulteriori dettagli su Sifu Della O’Sullivan verranno riportati a fine articolo.

Tengo a dire che Sifu Della e’ stata molto trasparente e sincera nel fornire anche informazioni intime e personali legate alla sua formazione.

Sifu Della ha 18 anni di carriera nelle arti marziali e la sua disciplina è il Wing Tsun.

Ha sempre amato le arti marziali. Il fratello e il padre erano artisti marziali sotto la guida di Sensei George Andrews dell’Okinwan Traditional Goju-ryu Karate che ha insegnato anche a lei quando era piccola, così è iniziata la sua passione.

 

Il passato e la rinascita

In passato per la paura evitava del tutto certe zone di Londra e aveva terribili attacchi di panico perché per diversi anni è stata vittima di molestie, stalking e violenze.

Nella sua vita ha sperimentato la violenza fisica, al punto da sapere cosa si prova a pensare di poter morire.

All’inizio queste esperienze hanno ostacolato il suo percorso marziale. In seguito le stesse esperienze gli hanno dato una prospettiva diversa su cosa aspettarsi fisicamente e psicologicamente da un vero alterco o da un’aggressione e su come il sistema nervoso risponde.

Ha sperimentato allenatori che danno false speranze a causa della mancanza di realismo.

Come risultato delle sue esperienze, oltre a molte ricerche e al lavoro a fianco di un servizio locale di violenza domestica, Sifu Della ha crearato “Fight like a girl“, un programma di autodifesa per donne e ragazze.

 

Statistiche

Statisticamente il 30% delle donne dai 15 anni in su ha subito violenza fisica e/o sessuale e non sessuale almeno una volta nella vita.

Vediamo quindi il suo punto di vista su come affrontare il mondo della Difesa Personale

Wing Tsun

Iniziamo con una breve introduzione ed analisi sul Wing Tsun.

Wing Chun o Wing Tsun? I non esperti di Arti Marziali potrebbero chiedersi quale il nome corretto di questa disciplina di Kung Fu.

Wing Chun” e’ il nome dello stile di Kung-Fu insegnato dal defunto Grandmaster Yip Man, reso celebre da Sijo Bruce Lee.

Il Wing Tsun e’ invece l’evoluzione del Wing Chun. Creato dal Grandmaster Leung Ting, ultimo allievo di Ip Man (il ramo principale è nell’EWTO fondata dal Prof. Dr. Keith Kernspecht’s).

Questo stile si distingue per l’incorporazione di principi scientifici, tra cui la fisica e la biomeccanica, nelle sue strategie di combattimento.

Ho personalmente avuto il piacere di allenarmi in Germania con l’enorme comunità dell’EWTO in occasione di un Seminario con Master Gokor Chivichyan

Storia del Wing Chun/Wing Tsun

La leggenda narra che il Wing Tsun sia stato concepito da una donna, una monaca buddista. NgMui avrebbe creato uno stile di combattimento particolarmente ideale per le donne. Sifu Della ritieni che questo sia corretto?

Non so se questa leggenda sia davvero vera, ma spero proprio che lo sia.

Ho saputo che Ng Mui era la monaca buddista che fondò il WT e che lei e altri 4 anziani fuggirono dal monastero di Siu Lim. Misero insieme le loro conoscenze per creare un nuovo stile. In seguito si dispersero e lei ebbe una presunta influenza nella fondazione di alcuni altri stili. In seguito incontrò una giovane donna di 15 anni di nome Yim Wing Chun che era stata costretta al matrimonio. 

Ng Mui le insegnò ed usò le sue conoscenze per aiutare specificamente una ragazza di 15 anni a sconfiggere un signore della guerra del villaggio.

Se questo fosse vero, avrebbe senso perché il Wing Tsun è così com’è e si è evoluto da lì. 

Ma non credo che abbia troppa importanza se è vero, dato che ho visto come le donne piccole possono usarlo. Praticamente, ho insegnato a centinaia di ragazze di 15 anni ed è molto utile per loro :-)

Autodifesa, l’arte piu adatta

Quando si parla di autodifesa oggi la campagna mediatica porta spesso a pensare al Krav Maga e al Wing Tsun.

Sifu Della hai praticato vari stili di arti marziali e oggi hai il livello di Maestro di Wing Tsun.

Ritiene che per la difesa personale ci sia un’arte marziale più adatta di altre? Perché?

Ho visto persone allenarsi con stili molto pratici e molto aggressivi e che funzionano totalmente per loro. Alcune persone hanno bisogno di sviluppare maggiormente lo spirito combattivo e l’aggressività, ma altre persone hanno un’aggressività troppo elevata, che le rende impulsive, difficili da far ragionare e un pericolo per sé stesse e per gli altri. La loro reazione eccessiva alla violenza è un problema tanto quanto la reazione insufficiente.

 

Il Wing Tsun

Penso che sulla carta il Wing Tsun sia lo stile più scientifico e pratico che ho incontrato e che può aiutare universalmente chiunque. Ha l’equilibrio dell’aspetto fisico pratico e scientifico, copre argomenti che vengono dalla strada, come gli aggressori multipli, la difesa con le armi, aggressori di qualsiasi dimensione o sesso, come utilizzare ciò che si ha intorno per sopravvivere. Ma ha anche un lato più filosofico, e questo è importante per la sopravvivenza.

Nel Wt abbiamo questo detto:

“con la lotta non c’è pietà, con la pietà non c’è lotta” 

e significa essenzialmente che se dobbiamo combattere per la nostra vita non c’è spazio per la pietà nell’atto di proteggerci. Dobbiamo pensare solo alla nostra sopravvivenza, ma se c’è spazio per la pietà, dove forse la lotta è finita, la persona non è più una minaccia, o non è una vera minaccia fisica, allora è lì che dovremmo essere misericordiosi.

 

Questo approccio alla difesa mi ha ricordato la mentalita’ del combattente di cui ci ha parlato Master Clod, un articolo che consiglio di leggere

Donne e Autodifesa

L’efficacia di un corso di Arte Marziale 

Oggi sono in tanti a proporre corsi di arti marziali e di autodifesa e spesso a promuoversi proprio attraverso corsi di difesa femminile.

Sui social media vediamo centinaia di video che spesso propongono tecniche poco realistiche.

Secondo te, cosa rende efficace un corso di autodifesa?

Sifu Della parla di questo già nella sua introduzione, qui a domanda specifica aggiunge quanto segue:

questa è una risposta lunga perché sono specializzata in quest’area e non c’è solo una cosa a cui pensare: non si tratta solo di insegnare tecniche realistiche. Occorre anche sapere quando introdurle e come farlo, nonché di creare uno spazio in cui le persone si sentano a proprio agio nel lasciare passare la carica emotiva. Non è facile.

Donne e sopravissuti, come iniziare

Quando si tratta di insegnare alle donne e in particolare di lavorare con i sopravvissuti, è importante innanzitutto far sapere loro che si tratta di uno spazio sicuro. Spesso faccio sapere loro quello che ho sperimentato quando ho iniziato a fare formazione: ho avuto dei flash back, mi sono sentita a disagio e non sono quasi più tornata per questo motivo, ma tutto questo fa parte del processo. Penso anche che non sia utile elencare le statistiche, perché i ragazzi sono già lì per imparare e sono già consapevoli dei pericoli, e la condivisione di storie raccapriccianti può sollevare una carica emotiva che può lasciare lo studente in imbarazzo. Non si tratta di evitare, perché come ho detto è probabile che ne siano già consapevoli, ma solo di cercare di mantenere lo studente in uno stato di empowerment e di passare alle cose più crude.

Introduco cose che permettono loro di vedere la praticità in un tipo di attacco relativamente comodo, in modo che possano acquisire fiducia.

Esempi pratici

Ad esempio, inizierò con le prese ai polsi, non perché penso che sia probabile che qualcuno appaia dal fumo e li afferri per i polsi o che sia un attacco comune. La insegno per prima perché permette di provare le idee di movimento per disimpegnarsi e di acquisire fiducia nel liberarsi da questo tipo di presa e non suscita flash back come altri tipi di prese.

Possono esercitarsi usando le leggi della fisica e costruire la tenuta delle prese. In seguito iniziamo a spingere e tirare con la stessa presa. Insegniamo loro a usare le leggi del movimento e anche a combinare i colpi come tattica per distrarre la mente dell’attaccante per una frazione di secondo, in modo che il disimpegno non venga interrotto o notato fino a quando non è troppo tardi.

I corsi avanzati

Una volta che si sentono a proprio agio, passiamo ai gomiti, al corpo, alla gola, ai capelli e al pavimento. Ho riscontrato che gli studenti (in particolare i sopravvissuti) rispondono molto meglio con questo metodo piuttosto che saltare al tipo di attacco più pericoloso e comune.

Quindi, utilizzo tecniche che introducono le idee con attacchi a basso livello di minaccia, e poi le sviluppano con attacchi di livello superiore. Sono tutte costruite attraverso la comprensione della fisica, dell’energia cinetica e dei principi di combattimento (sia strategici che psicologici).

Naturalmente, in seguito avranno bisogno di provare queste cose sotto pressione e di imparare a reagire quando sono emotivamente cariche, ma non ci arriveremo mai se si chiudono e non tornano.

Quando avevo questi fattori scatenanti non riuscivo a sentire o vedere nulla, mi bloccavo e la mia mente mi portava in un altro posto.

Le mani appiccicose

Trovo che l’insegnamento delle esercitazioni con le mani appiccicose sia eccellente per questi corsi. Riqualifica il sistema nervoso e i partecipanti ottengono un buon riflesso e una buona sensazione e si abituano a una costante. Non riescono a pensare perché le loro mani sono in un ciclo costante di stimoli e diventa un tipo di meditazione in movimento con un’abilità pratica. Il risultato finale è che le mani e il corpo si muovono prima che intervenga il pensiero cosciente. Mi rendo conto che questo è probabilmente il motivo per cui amavo così tanto le esercitazioni di chi-sao quando ero un principiante.

Shock da aggressione

Pensi che sia corretto dire che una donna vada facilmente in stato di shock in caso di aggressione e soprattutto nel caso in cui riceva un colpo/schiaffo o nel caso che sia afferrata questo crea uno stato di confusione di pochi secondi che le rende facili vittime?

Sì, ma non solo le donne: il mio studio sullo stato di congelamento/immobilizzazione ha concluso che questa risposta al pericolo è la più elevata. Spesso le persone che hanno subito abusi domestici da bambini o da adulti sono propense a entrare in questo stato. Ma non tutti, perché ci sono molti fattori che spiegano come e perché le nostre risposte primarie al pericolo differiscono.

Questo perché quando il tuo abusatore è il tuo care giver, impari ad essere un cerbiatto (qui ho scoperto che in Inglese essere un cerbiatto e’ un verbo che significa cercare di conquistare il favore di qualcuno adulandolo), impari a diventare più piccolo, più silenzioso e più accomodante. L’essere cerbiatta è un altro tipo di risposta, spesso legata all’accumulo di un attacco fisico, ma quando qualcosa accade all’improvviso si blocca.

Quindi, coloro che spesso si lasciano andare o hanno una risposta evitante quando affrontano qualsiasi forma di confronto, spesso si bloccano.

 

Il congelamento

Il congelamento è uno stato di immobilizzazione del sistema nervoso automatico, che si verifica spesso quando vediamo che non c’è un risultato probabile. Simile al modo in cui un animale reagisce quando un leone lo ha catturato. Si blocca nella speranza che il leone si annoi e passi oltre perché sa di essere una preda. Questo è il motivo per cui è probabile che ci blocchiamo quando ci troviamo di fronte a qualcuno o qualcosa che sappiamo essere una minaccia imminente per la nostra vita. Questo è anche il motivo per cui penso che l’autodifesa sia così importante per installare la fiducia di conoscere alcune tattiche, strategie e mosse che possono effettivamente portarvi fuori di lì.

 

Una moneta a due facce

Ma è interessante notare che avere una risposta elevata al pericolo è una moneta a due facce: alcune persone hanno una risposta elevata che consiste nel combattere, ma senza autocontrollo. Ho insegnato a persone che hanno avuto questa reazione e anche loro devono imparare a regolare il loro sistema nervoso in modo da poter rispondere a una minaccia con maggiore compostezza e chiarezza di pensiero, altrimenti potrebbero facilmente finire per infrangere la legge. (Le leggi sull’autodifesa in Inghilterra prevedono che la forza sia ragionevole e proporzionata, questo vale anche in altri paesi come abbiamo visto qui).

Esibizione in Cina presso l'associazione atletica Wu Shu

Difesa personale, le principali tecniche

Quali sono le principali tecniche da conoscere per l’autodifesa

Tecniche introduttive di disimpegno come le prese anti-mano, anti-braccio e anti-corpo.

  • anti grappling (presa)
  • difesa dai colpi
  • difese antisoffocamento
  • come usare i colpi in combinazione con i precedenti (insegno i colpi come tattica per uscire da una presa o per creare tempo e spazio per allontanarsi)

Autodifesa, il ruolo della lotta a terra

La donna viene spesso aggredita a scopo sessuale e questo comporta il rischio di doversi trovare a terra.

Quanto è importante conoscere la lotta a terra?

Non ho mai imparato nulla sull’anti-grappling fino a quando non ho iniziato la mia carriera, da 7 anni secondo me è un must da insegnare nei miei corsi.

Manifestazione sulla Grande Muraglia cinese 2011

Preparazione atltetica

Quanto è importante la preparazione atletica nella difesa personale?

Penso che sia importante incoraggiare le persone a migliorare la loro forma fisica generale, nel caso in cui debbano correre e solo per i benefici generali per la salute. Ma i corsi di autodifesa di solito sono brevi e non c’è tempo per svilupparli, a meno che non si abbia qualche mese di tempo per lavorare con gli studenti. La realtà è che la maggior parte delle persone che frequentano questi corsi non sono tipi atletici, sono civili di tutti i giorni. Ho insegnato a studenti con disabilità, donne e uomini sulla settantina, persone che hanno condizioni di salute tali da non poter fare alcun allenamento cardiovascolare, e spesso a causa di questi impedimenti si sentono già vulnerabili.

Autodifesa, difesa contro un coltello

Ho letto che sei un’esperta di armi. Come ci si difende da una persona armata di coltello?

Questo argomento è uno dei miei preferiti, ma non è facile. Il rischio di fallire è molto più alto rispetto a qualcuno armato quando si è disarmati, per ovvi motivi.

Ho imparato un programma di difesa con le armi che ritengo molto efficace. L’ho modificato di recente con l’aumentare delle mie conoscenze e competenze. Sono cresciuto a Peckham, nella sud-est di Londra, ho visto persone accoltellate, ho visto come si presenta la situazione e non è come la maggior parte la mostra.

Tuttavia, è necessario iniziare da qualche parte con semplici esercitazioni ed esercizi.

 

Le abilita necessarie

In definitiva, per essere efficienti nella difesa con le armi, a mio parere, è necessaria una combinazione di abilità, di cui citerò alcune:

  • essere uno stratega e di usare ciò che vi circonda o vi accompagna per aiutarvi. Insegno a usare gli oggetti di uso quotidiano come un elemento di equilibrio o di distrazione per poi trovare un’apertura per ottenere il controllo.
  • avere un pugno o un colpo che metta fuori gioco, in modo che quando si prende il controllo della mano dell’arma si elimini anche il generale che la controlla. (non limitarsi a lottare contro il coltello).
  • avere prima una sufficiente abilità nel combattimento disarmato
  • un gioco di gambe eccellente ed esplosivo
  • la volontà di fare tutto e il contrario di tutto per sopravvivere.

Consiglio la lettura di questo interessante articolo sul porto del coltello

Lo spray al peperoncino

Spesso si promuove l’uso dello spray al peperoncino come arma di difesa. Qual è il tuo punto di vista? Pensi che sia una soluzione reale per le donne che non hanno una formazione in materia di combattimento?

Lo spray al peperoncino è illegale nel Regno Unito, ma ovviamente tutto ciò che influisce sulla capacità di vedere di una persona rende il compito di mettersi in salvo molto più facile.

Pre-Conclusioni

Un articolo molto interessante sulla Difesa personale, non solo femminile, e sul suo metodo di insegnamento.

Ho cercato di lasciare le sue risposte nella sua forma originale per dare maggiore enfasi e realta’ al testo, anche se in Italiano ho dovuto fare degli adattamenti.

In questa prima parte vi ho presentato Sifu Della O’Sullivan ed abbiamo parlato di cosa e’ il Wing Tsun.

Abbiamo visto gli aspetti pratici della difesa personale.

Sifu Della grazie alla sua esperienza ha condiviso il metodo da lei usato per l’insegnamento della Difesa personale alle donne ma soprattutto ai sopravvisuti, persone che hanno subito delle violenze e che quindi devono superare lo shock/il trauma.

Nella seconda parte affronteremo con Sifu Della gli aspetti psicologici e del modo di porsi davanti alle sfide e agli eventi che ci offre la vita.

Inoltre Sifu Della ci fornira’ una serie di strategie, tattiche e consigli. 

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