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Cristiano Greco sulla Difesa Personale
Parlando di difesa personale le prime discipline che vengano in mente sono, ahimè, il Krav Maga e il Wing Chung. Come sapete non mi trovo d’accordo con questo in quanto le arti marziali sono vaste e quello che rende efficace un corso di difesa personale è prima di tutto il metodo in cui vengono insegnate e non direttamente il tipo di disciplina praticata.
Tra le varie arti marziali che possono essere apprese c’è il Keysi, nome completo Keysi Fighting Method, forse meno conosciuto ma che è a tutti gli effetti un metodo di difesa personale.
Il Keysi, nato in Spagna nel 1980, divenne popolare grazie agli spettacolari combattimenti nel film “Batman Begins” ed in seguito “Mission Impossible III” ed il “Cavaliere Oscuro”
In Italia Il Keysi è stato fatto conoscere da Cristiano Greco coordinatore italiano di KEYSI per anni, e proprio con lui andiamo a parlare di Protezione Urbana Personale

Cristiano una piccola introduzione al Keysi Fighting Method, che tipo di arte marziale e’? Come nasce?
KFM è mosso dal reale istinto umano alla Protezione Personale.
Nasce nelle strade Spagnole ed è un Metodo di Lotta Urbana Non Convenzionale strutturato per contrastare Aggressioni Multiple.
Non ha niente a che vedere con gli sport, ma riesce a trasformare le persone da Preda in Predatore.
È stato creato da Justo Dieguez’s grazie alle esperienze di vita incontrate per strada, influenzate da anni di studi e ricerche in altre arti marziali”.
Ho personalmente fatto alcune ricerche e sul portale The Self Defence expert si legge:
è un arte molto molto buona.
Il Keysi è uno stile molto valido per chiunque, indipendentemente dal suo background, perché è semplicemente una traduzione della violenza in un formato di allenamento. Naturalmente ci sono alcune cose che non mi piacciono, ma come sistema fa un ottimo lavoro. In effetti, in questo momento ritengo che sia il sistema più pratico con cui una persona possa allenarsi e ottenere risultati in poche settimane.


Entriamo nel topic e andiamo a discutere con Cristiano il suo punto di vista sulla Difesa Personale
Autodifesa, Cosa rende un corso efficace?
Sarebbe interessante conoscere il tuo punto di vista su cosa sia realmente la difesa personale rispetto a ciò che viene insegnato generalmente nelle palestre.
Tutti oggi insegnano Difesa Personale.
Tanta teoria e poca applicabilità.
Troppi pochi Istruttori provengono da ambienti di Sport o Arti Marziali da Contatto, e quindi, purtroppo, non possono avere e/o fornire le giuste informazioni.
Cosa rende un corso di autodifesa efficace?
La costante verifica dell’efficacia di ogni sequenza appresa durante le Lezioni.
Devo obbligatoriamente uscire dalla zona di confort.
Ciò che ho imparato deve funzionare sempre, indipendentemente dal luogo, aggressori, situazione…ecc. Se non verifico mai, sto perdendo tempo!

Autodifesa, l’arte marziale più adatta
Per la difesa personale, c’è, secondo te, un’arte marziale più adatta di altre? Perché?
NO.. ma esiste un piccolo schema (da me redatto) :
” PERSONA NON EFFICACE + ARTE NON ADATTA
PERSONA EFFICACE + ARTE NON ADATTA
PERSONA EFFICACE + ARTE ADATTA “
Spesso, indotti dal nostro Maestro, si ha la convinzione di essere Efficaci e di avere in pugno l’Arte più micidiale al Mondo. Mi ripeto: manca sempre la verifica!
A tal proposito consiglio la lettura degli articoli precedenti quali ad esempio questo
Preparazione atltetica
È importante la preparazione atletica?
Una forma fisica decente è consigliata, per il fatto di avere un po’ più di chances, se aggrediti. Però non deve diventare una fissazione.
L’estetica non deve mai prendere il sopravvento sull’ etica!
Preparazione psicologia
È importante la preparazione psicologica?
Una persona deve arrivare a possedere una mente ben ” quadrata ” e la giusta ” attitudine ” nella vita di tutti i giorni. Fondamentalmente deve sempre rifiutare di essere sottomesso/a ad ogni tipo di violenza, il tutto condito con un buon senso civico!
Anche questi aspetti si apprendono a lezione!
Difesa personale, le principali tecniche
Quali sono le principali tecniche da conoscere?
Un mix di elementi: una buona biomeccanica del corpo, il capire come proteggerci con la ” Difesa in Attacco “, essere abili nel lavorare sui 4 livelli (in piedi, in ginocchio, seduti, al suolo), il controllo dell’area a 360°, l’utilizzo degli scenari urbani e quello di armi occasionali, capire come diventare contundenti…ecc.
Autodifesa, il ruolo della lotta a terra
È importante conoscere la lotta a terra?
Come dicevo prima, il suolo urbano (e non il Tatami imbottito) è inevitabilmente uno scenario possibile durante un’aggressione. Devo imparare a muovermi anche sull’ asfalto.
Autodifesa, difesa contro un coltello
Cosa fare se l’aggressore è armato di coltello?
Chi vende tecniche di Disarmo da Coltello, sta vendendo illusioni come mortadella dal salumaio. L’intenzionalità dell’aggressore è di fondamentale importanza: se vuole recare seri danni scagliandosi con impeto contro la vittima, poche saranno le possibilità di uscirne indenne. Al contrario, se punta l’arma al solo scopo di estorsione, posso giocarmela. Comunque sarà sempre un 50% e 50%!
Autodifesa, consigli
Per concludere, alcune regole/suggerimenti per sapersi difendere.
Frequentate Lezioni Individuali (NO Corsi) appropriate, con professionisti del settore. Iniziate un percorso di crescita personale, e non delegate sempre i vostri successi o fallimenti al docente.
Siete voi, da soli con voi stessi!
Comunque: informatevi sempre prima (Googleizzate le informazioni!) e non scegliete per comodità la prima roba sotto casa!
Aggiungo inoltre che e’ utile avere una conoscenza base della legislatura, questo ci aiuto ad agire di conseguenza evitando problemi di tipo legale
CRISTIANO GRECO, Chi è

ha iniziato a praticare il Karate Shotokan con Hiroshi Shirai nel 1979.
Arrivato alla Cintura Marrone, lascia le arti marziali tradizionali per dedicarsi a qualcosa di più dinamico, gli piaceva combattere.
Passò alla Kick Boxing W.A.K.O. nel 1987.
Ha militato negli Sport da Combattimento per i successivi 25 anni, raggiungendo il Grado di Maestro Cintura Nera 6° DAN.
E’ stato Agonista in circa 140 Tornei e ben 13 Coppe del Mondo, nelle quali ha ottenuto apprezzabili risultati (4 Ori, 8 Argenti, 1 Bronzo).
Nel 2005 scopre il Keysi dopo aver visto “Batman Begins” ed incuriosito inizia a prendere lezioni private, Immediatamente realizza che tutto quello imparato fino a quel momento in strada non serve a niente. “Ho vinto il mondiale ma non riesco a difendermi”
È passato allo studio della Lotta da Strada Non Convenzionale KFM nel 2008, iniziando le sue trasferte in Spagna dove si allena con Justo Dieguez, il fondatore del Keysi. (direttamente alla fonte!)
È stato Istruttore Élite, Docente e Responsabile per l’Italia del Metodo KFM per anni.
Oggi si dedica alla Formazione ed alla Consulenza su qualsiasi tematica legata alla Violenza ed alla sua Prevenzione/Contrasto.
Tiene Lezioni Private e Workshop in giro per le Città Italiane.

Conclusioni
Cristiano nelle sue risposte è stato molto concreto e diretto e ci ha riportato nuovamente alla realtà del combattimento reale. (consiglio in proposito la lettura dell’articolo con Sifu Joaquin Marcelo)
La scelta del corso è fondamentale, il risultato di un eventuale scontro per difendersi non lo fa la disciplina scelta ma il metodo di apprendimento e l’atteggiamento mentale.
Cristiano sottolinea giustamente che ciò che si impara deve funzionare sempre, indipendentemente dal luogo, aggressori, situazione…ecc.
È importante essere critici ed autocritici perché alla fine sarete soli con voi stessi e se non avrete metabolizzato la tecnica e non siete preparati mentalmente sarà per voi difficile uscirne vittoriosi
